In occasione di S T A R T Quando le Stelle incontrano l'Arte
IL CIELO SOPRA L'EGITTO
Arte e astronomia nei soffitti affrescati dei faraoni
manifestazione speciale (consigliato per un pubblico giovane e adulto)
a cura di Giulio Magli - Politecnico di Milano
La rappresentazione del cielo stellato comincia in Egitto già nei corridoi della prima piramide mai costruita, la piramide a gradoni di Saqqara,
ma raggiunge la sua massima espressione artistica nel Nuovo Regno con gli affreschi delle tombe della Valle dei Re, a Tebe. Qui incontriamo gli "orologi stellari" e le liste dei decani - sofisticati elenchi di stelle utilizzate per contare, con il loro sorgere, le ore della notte. Nelle camere sepolcrali troviamo anche rappresentazioni delle costellazioni come gli Egizi le vedevano, in un modo spesso per noi sorprendente e comunque diverso dal nostro, che è ereditato dalla tradizione greca. Nell'ultimo periodo della storia egizia, la tradizione di rappresentare il cielo prosegue nei templi, fino a produrre un ultimo capolavoro: lo Zodiaco di Dendera, oggi conservato al Louvre. La conferenza è dedicata a queste opere artistiche straordinarie e al loro contenuto astronomico, che si riferisce ad un cielo di tanti anni fa: per interpretarlo, dunque, chiederemo l'aiuto del Planetario e andremo idealmente a Tebe per vedere il cielo stellato come lo vedevano gli Egizi nel 1500 a.C.
Tipo di attività: manifestazione speciale
ATTENZIONE: prima di procedere con l'acquisto di biglietti, invitiamo a prendere visione delle
modalità di accesso alla sala del Civico Planetario.